3314738874 ---/--- camerapenalelocri@pec.it direttivo@camerapenaledilocri.it

Innanzitutto perché è una operazione di marketing della politica per incrementare i like al Governo, altamente redditizia perchè a costo zero, senza cioè impiegare alcuna risorsa per una azione preventiva a livello sociale e soprattutto culturale.

A cura di Michele Bontempi – penalista del Foro di Brescia.

Il diritto penale come strumento di diminuzione dei tassi di criminalità è un fallimento storico riconosciuto ovunque nel mondo, ma crea sempre un impatto immediato sul piano emotivo e ha quindi una resa, a livello di consenso, ineguagliabile.
È sbagliato anche dal punto di vista della coerente dinamica processuale. Mi spiego. Il “femminicidio”, così come si vuole introdurre, è principalmente un reato introspettivo, dove per ottenere la condanna l’accusa dovrà dimostrare che l’uccisione, a differenza dell’omicidio “ordinario”, è avvenuta specificamente non per odio verso la persona offesa come persona umana, ma come donna. Bisogna dimostrare che il marito, il fidanzato, il compagno hanno ucciso non per motivi contingenti e specifici legati al loro rapporto con la moglie, la compagna o l’amica ma come “come atto di discriminazione di odio verso la persona offesa in quanto donna”.
Una prova introspettiva pressoché impossibile. Come è possibile infatti entrare nella mente dell’imputato e ricavare la prova che ha ucciso una donna in quando donna e non per motivi legati all’odio verso la vittima come tale ? Si riescono già a sentire in lontananza le polemiche e le urla dell’opinione pubblica quando i giudici si vedranno costretti – per non calpestare il diritto – a riqualificare i fatti, negando la prova del femminicidio e disapplicando la nuova norma.
A cosa serve quindi introdurre un reato che sarà estremamente difficile applicare se non forzando ancora una volta i principi del nostro Stato di diritto? Un reato che, per come è formulato da un legislatore disattento o in male fede, non è disegnato su un fatto esterno oggettivabile, ma su una indagine psicologica assolutamente discrezionale sulle ragioni profonde interiori che hanno spinto l’imputato ad uccidere una donna.

Infine, non va salutata con favore l’introduzione di un ipotesi base di reato punita già con l’ergastolo, senza aggravanti. Finora, infatti, salvi 2 delitti (strage politica, art.285 cod.pen., e strage comune, art.422 cod.pen.), tutte le restanti ipotesi di omicidio sono punite con il massimo della pena, l’ergastolo (sul quale peraltro la nostra Corte Costituzionale si è sempre espressa in termini critici), solo in presenza di circostanze aggravanti che ne elevavano la repulsione (un esempio per tutti la premeditazione). Questa volta invece l’operazione di marketing – pubblicizzata non a caso nel giorno della festa della donna – è venuta incontro anche ai desiderata dell’opinione pubblica che punta sempre al massimo della pena, esclusivamente come espressione di vendetta.

Vuoi sapere cos’altro accade oggi? …

potrebbero interessarti…

il blog della camera penale di locri

Gli approfondimenti…

Misure di prevenzione

separazione delle carriere

Indagini e Investigazioni scientifiche

separazione delle carriere

Diritto penale militare

separazione delle carriere

E-learning

separazione delle carriere

Comunicati

separazione delle carriere

Eventi

eventi della camera penale di locri

Iniziative

separazione delle carriere

Moduli

separazione delle carriere

La nostra Storia

separazione delle carriere

News dalle Sezioni Unite

…entra

news dalle sezioni unite

Iscriviti alla Newsletter della Camera Penale di Locri. Per rimanere sempre aggiornato.

La nostra Newsletter invierà solo articoli inerenti il Diritto e tutte le novità del settore. Non invieremo pubblicità. Leggi la nostra Informativa sulla privacy per avere maggiori informazioni.

Iscrivendoti alla nostra Newsletter  acconsenti al trattamento dei dati personali ai sensi della legge n. 196/2003 e successive modifiche Regolamento UE 2016/679. Concessione del consenso per ricevere esclusivamente approfondimenti di interesse giuridico. Per ulteriori informazioni, clicca qui